La sottoscritta avv. Valeria Mitra, professionista delegato per le operazioni di vendita nella Procedura Esecutiva Immobiliare n° 52/04 R.G.Es., visti gli artt. 569 e S.S. c.p.c.
RENDE NOTO
che il giorno 16 settembre 2010, ore 11,30, si svolgerà presso i locali dell 'IVG di Campobasso, Via Galanti, 19 dinanzi a se stessa, la vendita senza incanto e per il caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, che il giorno 27 settembre 2010, ore 11,30, nei medesimi locali, si svolgerà la vendita con incanto della seguente unità immobiliare di seguito descritta:
LOTTO UNICO
Immobile, sito nel comune di Cercepiccola (CB), alla Piazza Municipio n. 15, distinto in catasto al F. 7 p.lla 158 sub. 2, cat. A/4, vani 7, che si sviluppa su tre piani abitabili, con annesso locale commerciale (ex bottega) distinto in catasto al F. 7, p.lla 158 sub. 3, cat. C/1 di mq 14.
PREZZO BASE STABILITO: € 59.250,00 (Cinquantanovemiladuecentocinquanta/00) con rilancio minimo € 1.200,00 (Milleduecento/00) così arrotondato per motivi di praticità ed opportunità
Con specifico riferimento alla vendita senza incanto informa:
Ciascun offerente, per poter essere ammesso alla vendita senza incanto, dovrà presentare, entro le ore 13 del giorno 15 settembre 2010, una busta chiusa indirizzata alla Cancelleria Esecuzioni del Tribunale di Campobasso contenente l’offerta di acquisto. Sulla busta dovranno essere indicati un nome o una sigla di fantasia che consenta all’offerente di identificare la propria busta in sede di apertura, la data fissata per l’esame delle offerte e il nome del professionista delegato a norma dell’art 591 c.p.c. Nessuna altra indicazione - né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né altra- dovrà essere esposta sulla busta. Le buste, custodite in Cancelleria, saranno consegnate entro le ore 9,30 del giorno indicato per la vendita al professionista delegato. Si attesta l’indisponibilità della trasmissione delle offerte sia a mezzo telefax che a mezzo posta elettronica.
L’ offerta, in regola con il bollo, dovrà contenere:
- per le persone fisiche il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e recapito telefonico dell’offerente, per le società la ragione sociale, partita IVA, domicilio e recapito telefonico;
- i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
- l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo base come sopra individuato, a pena di esclusione;
- il termine, non superiore a 90 giorni dall’aggiudicazione, di versamento del saldo del prezzo nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese dovuti in conseguenza del trasferimento. In mancanza del termine di pagamento o in caso di indicazione di un termine superiore a 90 giorni, si intenderà che l’integrale pagamento del prezzo e degli altri oneri, diritti e spese dovrà essere eseguito entro e non oltre 90 giorni dalla data dell’aggiudicazione. In caso di inottemperanza l'aggiudicazione sarà revocata con perdita della cauzione versata, salvo il risarcimento del maggior danno ai sensi dell'art. 587 c.p.c.
All’offerta in busta chiusa dovranno essere allegati:
- a titolo di cauzione un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria Esecuzioni Immobiliari, procedura n. 52/04”, per un importo pari a 10% del prezzo offerto;
- a titolo di copertura approssimativa delle spese di vendita – e salvo conguaglio da versare in prosieguo - un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria Esecuzioni Immobiliari, procedura n. 52/04”, per un importo pari a 20% del prezzo offerto.
In caso di mancata aggiudicazione entrambi gli assegni saranno immediatamente restituiti dal professionista dopo l’udienza. Le buste chiuse saranno aperte il giorno 16 settembre 2010 presso i locali dell' IVG come sopra indicati cui hanno diritto di partecipare gli offerenti, il creditore procedente, il debitore esecutato, i creditori intervenuti ed i creditori iscritti e non intervenuti. Le offerte di acquisto sono irrevocabili per la durata di 120 giorni dalla loro presentazione, salvo disposizioni art. 573 c.p.c. ovvero sia ordinato l'incanto. Nel caso di unico offerente, l'offerta dà diritto all'acquisto del bene se è superiore al valore dell'immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5. Se l'offerta è inferiore, il professionista non potrà far luogo alla vendita se vi è il dissenso del creditore procedente ovvero se ritiene vi sia possibilità di migliore vendita con il sistema dell'incanto. Viceversa, se il creditore procedente non manifesta il suo dissenso, il professionista non ritiene vi sia seria possibilità di miglior vendita con il sistema dell’incanto, e l’offerta pervenuta risulta tempestiva e rituale, se ne darà atto a verbale disponendo senz’altro la vendita in favore dell’unico offerente. Nel caso di più offerte, il bene sarà definitivamente aggiudicato dal professionista delegato a chi avrà effettuato il rilancio più alto, salvo che l'offerta risultante dal rilancio più alto sia di importo pari o inferiore del valore dell'immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5, nel qual caso si procederà come di seguito. In assenza di rilanci, il professionista delegato dispone la vendita a favore del maggiore offerente, se l’offerta è superiore al valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5. In caso contrario si richiamano le condizioni di cui sopra per l’ipotesi dell’unico offerente. Se la maggiore offerta risulta pervenuta tardivamente o è irrituale sarà considerata come maggiore offerta quella di importo immediatamente inferiore che sia al tempo stesso tempestiva e rituale e così di seguito. Non saranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto sia superiore di un sesto rispetto a quello di aggiudicazione. In ogni caso subito dopo il compimento delle formalità di esame delle offerte e dell’eventuale gara, il professionista delegato provvederà alla restituzione delle cauzioni e dei fondi spese versati dagli offerenti che non siano risultati aggiudicatari.
Con specifico riferimento alla vendita con incanto informa:
Per la determinazione delle modalità di presentazione delle offerte, dell’ammontare della cauzione e del fondo spese e per la determinazione della misura minima dell’aumento da apportarsi alle offerte si applicano le stesse disposizioni sopra stabilite per la vendita senza incanto. Le domande di partecipazione all'incanto dovranno essere presentante, entro le ore 13 del giorno 24 settembre 2010, in busta chiusa indirizzata alla Cancelleria Esecuzioni del Tribunale di Campobasso. Sulla busta dovranno essere indicati un nome o una sigla di fantasia che consenta all’offerente di identificare la propria busta in sede di apertura, la data della vendita e il nome del giudice. Nessuna altra indicazione - né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né altra- dovrà essere esposta sulla busta.
In ogni caso valgono le seguenti condizioni
- la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, eventuali servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alla norme concernenti la garanzia per i vizi o mancanza di qualità né potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere-ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti- per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e non conoscibili, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo;
- l’immobile è venduto franco e libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti, la cui cancellazione sarà espressamente ordinata con il decreto di trasferimento e sarà eseguita a cura del professionista delegato e a spese della procedura;
- ogni onere, diritto, tributo e spesa derivanti a qualsiasi titolo dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario, ivi incluso il compenso dovuto al professionista delegato nei limiti prescritti dall’art. 179 bis disp. att. c. p. c.;
- il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese dovranno essere versati nel termine indicato nell’offerta presentata dall’aggiudicatario prima della gara; ove nell’offerta non sia indicato alcun termine, il saldo dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data dell’aggiudicazione nella vendita senza incanto. Nella vendita con incanto il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese dovranno essere versati entro 60 giorni dalla data dell’aggiudicazione. In caso di mancato versamento nei termini, la vendita sarà revocata e l’aggiudicatario inadempiente perderà la cauzione versata, salvo il risarcimento del maggior danno ai sensi dell’art. 587 c. p. c.;
- la proprietà, il possesso ed il godimento del bene saranno a favore ed a carico dell’aggiudicatario dalla data del decreto di trasferimento, che sarà emesso dopo il versamento dell’intero prezzo e delle spese, diritti ed oneri conseguenti al trasferimento;
- si avverte che, trattandosi di procedura regolata dalle disposizioni del T.U. delle leggi sul credito fondiario, l’aggiudicatario, ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. 1° settembre 1993 n° 385, potrà subentrare senza autorizzazione del G.E., nel contratto di finanziamento stipulato dalla parte esecutata, assumendosi gli obblighi relativi. Ciò può avvenire purchè, entro 15 giorni dall’aggiudicazione, l’aggiudicatario paghi all’Istituto mutuante le rate scadute, gli accessori e le spese, con l’obbligo, per lo stesso, qualora non intenda esercitare la su indicata facoltà, di pagare a detto Istituto, nei 30 giorni dall’aggiudicazione, e detratta la cauzione versata, quella parte del prezzo che corrisponde al complessivo credito dell’Istituto medesimo in capitale, spese accessorie. In caso di inosservanza del termine succitato, il medesimo aggiudicatario sarà considerato inadempiente con le conseguenze previste dall’art. 587 c.p.c.; l’eventuale rimanente somma potrà essere versata entro il termine di 90 (60) gg.
- la partecipazione all’incanto presuppone la conoscenza integrale dell’ordinanza di vendita e della relazione di stima in atti.
Maggiori informazioni potranno richiedersi presso la Cancelleria delle Esecuzioni, lo studio del professionista delegato avv. Valeria Mitra sito in Campobasso (CB) al viale Principe di Piemonte n. 6/c (tel. 0874/97641) e presso i locali dell’IVG di Campobasso in Via Galanti, 19 (tel. 0874/416150).
Campobasso, 07 maggio 2010
IL PROFESSIONISTA DELEGATO
(avv. Valeria Mitra)