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    Unità immobiliare destinazione abitativa

    07/01/2008

    AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE

    Procedimento di Esecuzione Immobiliare n°52/84 (artt.569, 570, 576, e 591 bis c.p.c.)
    Il professionista delegato al Procedimento di Esecuzione Immobiliare n°52/84 R.G.Es., visti gli artt. 569 e S.S. c.p.c


    TRIBUNALE: TRIBUNALE DI CAMPOBASSO
    LOCALITA': Toro
    IMPORTO 14400,00 Euro; contiene avvertenze

    Dettagli


    RENDE NOTO


    Che il giorno 08-01-2008, ore 10:00 e seguenti, si svolgerà presso i locali dell’IVG di Campobasso, Via Galanti n.19, dinanzi a se stesso, la vendita senza incanto e per il caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, il giorno 18-01-2008, ore 10:00 e seguenti, come sopra, si svolgerà la vendita con incanto, della seguente unità immobiliare:

    -Unità immobiliare a destinazione abitativa, facente parte del fabbricato sito in TORO alla via Roma n. 26, piani 2° e 3°, ed avente una superficie di mq. 80 circa, di cui mq. 15 per balconi e terrazzini; in catasto alla partita 1337, foglio 10, particella 994, sub. 3, p. 2° e 3°, categ. A/4, classe 2^, vani 4,5, r. c. euro 178,95.
    L’immobile viene trasferito nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trova, con accessioni, dipendenze, pertinenze, diritti proporzionali sulle parti comuni e con eventuali servitu’.

    SI AVVERTE:
    • che l’immobile in questione, costruito molti anni addietro e di cui non si ha documentazione, è stato da ultimo ristrutturato dietro rilascio della concessione edilizia n.946 da parte del Comune di Toro in data 06/06/1977;
    • che tra lo stato dei luoghi in base all’ultimo progetto approvato e lo stato di fatto degli stessi, in base al sopralluogo effettuato dal C.T.U. nel 1991, esistono delle difformità di facciata, di distribuzione interna dei vani e di destinazione d’uso degli stessi;
    • che, ai sensi dell’ult. comma dell’art. 40 legge 28.2.1985, n. 47, e succ. modif., la domanda di sanatoria delle opere abusivamente realizzate nell’immobile sopraindicato potrà essere presentata dall’assegnatario entro 120 giorni dalla data dell’atto di trasferimento dell’immobile medesimo e che il costo per tale regolarizzazione ammonta a circa 7.000,00 euro.

    PREZZO BASE STABILITO: euro 14.400,00 con rilancio minimo di euro 671,40

    Con specifico riferimento alla vendita senza incanto informa:

    Ciascun offerente, per poter essere ammesso alla vendita senza incanto, dovrà presentare, entro le 13 del giorno 07 gennaio 2008, una busta chiusa indirizzata alla Cancelleria Esecuzioni del Tribunale di Campobasso contenente le offerte di acquisto. Sulla busta dovranno essere indicati un nome o una sigla di fantasia che consenta all’offerente di identificare la propria busta in sede di apertura, la data fissata per l’esame delle offerte e il nome del professionista delegato a norma dell’art 591 c.p.c. Nessuna altra indicazione – né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né altra – dovrà essere esposta sulla busta. Le buste, custodite in Cancelleria, saranno consegnate entro le 9,30 del giorno indicato per la vendita al professionista delegato. Si attesta l’indisponibilità della trasmissione delle offerte sia a mezzo telefax che a mezzo posta elettronica.
    L’offerta, dovrà contenere:
    - per le persone fisiche il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e recapito telefonico dell’offerente, per le società la ragione sociale, partita IVA, domicilio e recapito telefonico;
    - i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
    - il termine, non superiore a 90 giorni dall’aggiudicazione, di versamento del saldo del prezzo nonché di ulteriori oneri, diritti e spese dovuti in conseguenza del trasferimento. In mancanza del termine di pagamento o in caso di indicazione di un termine superiore a 90 giorni, si intenderà che l’integrale pagamento del prezzo e degli altri oneri, diritti e spese dovrà essere eseguito entro e non oltre 90 giorni dalla data dell’aggiudicazione. In caso di inottemperanza l’aggiudicazione sarà revocata con perdita della cauzione versata, salvo risarcimento del maggior danno ai sensi dell’art. 587 c.p.c.
    All’offerta in busta chiusa dovranno essere allegati:
    - a titolo di cauzione un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria Esecuzioni Immobiliari, procedura 52/84”, per un importo pari al 10% del prezzo offerto;
    - a titolo di copertura approssimativa delle spese di vendita – e salvo conguaglio da versare in prosieguo – un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria Esecuzioni Immobiliari, procedura 52/84”, per un importo pari al 20% del prezzo offerto.
    In caso di mancata aggiudicazione entrambi gli assegni saranno immediatamente restituiti dal professionista dopo l’udienza. Le buste chiuse saranno aperte il giorno 08/01/2008 presso i locali dell’IVG come sopra indicati cui hanno diritto di partecipare gli offerenti, il creditore procedente, il debitore esecutore, i creditori intervenuti ed i creditori iscritti e non intervenuti. Le offerte di acquisto sono irrevocabili per la durata di 120 giorni dalla loro presentazione, salvo disposizioni art. 573 c.p.c. ovvero sia ordinato l’incanto. Nel caso di un unico offerente, l’offerta dà diritto all’acquisto del bene se è superiore al valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5. Se l’offerta è inferiore, il professionista non potrà far luogo alla vendita se vi è il dissenso del creditore procedente ovvero se ritiene vi sia possibilità di migliore vendita con il sistema dell’incanto. Viceversa, se il creditore procedente non manifesta il suo dissenso, il professionista non ritiene vi sia seria possibilità di migliore vendita con il sistema dell’incanto, e l’offerta pervenuta risulta tempestiva e rituale, se ne darà atto a verbale disponendo senz’altro la vendita in favore dell’unico offerente. Nel caso di più offerte, il bene sarà definitivamente aggiudicato dal professionista delegato a chi avrà effettuato il rilancio più alto, salvo che l’offerta risultante dal rilancio più alto sia di importo pari o inferiore del valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5, nel qual caso procederà come di seguito. In assenza di rilanci, il professionista delegato dispone la vendita a favore del maggiore offerente, se l’offerta è superiore al valore dell’immobile determinato a norma dell’art 568 c.p.c. aumentato di 1/5. In caso contrario si richiamano le condizioni di cui sopra per l’ipotesi dell’unico offerente. Se la maggiore offerta risulta pervenuta tardivamente o è irrituale sarà considerata come maggiore offerta quella di importo immediatamente inferiore che sia al tempo stesso tempestiva e rituale e così di seguito. Non saranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto sia superiore di un sesto rispetto a quello aggiudicato. In ogni caso subito dopo il compimento delle formalità di esame delle offerte e dell’eventuale gara, il professionista delegato provvederà alla restituzione delle cauzioni e dei fondi spese versati dagli offerenti che non siano risultati aggiudicatari.

    Con specifico riferimento alla vendita con incanto informa:

    Per la determinazione delle modalità di presentazione delle offerte, dell’ammontare della cauzione e del fondo spese e per la determinazione della misura minima dell’aumento da apporsi alle offerte si applicano le stesse disposizioni sopra stabilite per la vendita senza incanto. Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate entro le ore 13 del 17 gennaio 2008, in busta chiusa indirizzata Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Campobasso. Sulla busta dovranno essere indicati un nome o una sigla di fantasia che consenta all’offerente di identificare la propria busta in sede di apertura, la data della vendita e il nome del giudice. Nessuna indicazione - né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né altro – dovrà essere apposta sulla busta. L a domanda dovrà contenere: 1) per le persone fisiche, il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e recapito telefonico dell’offerente mentre, per le società, la ragione sociale, partita IVA, domicilio e recapito telefonico; 2) i dati identificativi del bene per il quale la domanda è proposta. Alla domanda dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria esecuzioni immobiliari”, per un importo pari al 10% del prezzo base, a titolo di cauzione, ed un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria esecuzioni immobiliari” per un importo pari al 20% del prezzo base, a titolo di copertura approssimativa delle spese di vendita e salvo conguaglio da versare in prosieguo; in caso di mancata aggiudicazione entrambi gli assegni saranno immediatamente restituiti dopo l’incanto.
    In ogni caso valgono le seguenti condizioni:
    - la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le pertinenze, accessioni, ragioni e azioni, eventuali servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo al alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per i vizi o mancanza di qualità né potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e non conoscibili, non potranno dar luogo al alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo;
    - l’immobile è venduto franco e libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramento, la cui cancellazione sarà espressamente ordinata con il decreto di trasferimento e sarà eseguita a cura del professionista delegato e a spese della procedura;
    - ogni onere, diritto, tributi e spesa derivanti a qualsiasi titolo dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario, ivi incluso il compenso dovuto al professionista delegato nei limiti prescritti dall’art. 179 bis disp. Att. c.p.c.;
    - il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese dovranno essere versati nel termine indicato dall’offerta presentata dall’aggiudicatario prima della gara; ove nell’offerta non sia indicato alcun termine, il saldo dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data dell’aggiudicazione nella vendita senza incanto. Nella vendita con incanto, il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese dovranno essere versati entro 60 giorni dalla data dell’aggiudicazione. In caso di mancato versamento nei termini, la vendita sarà revocata e l’aggiudicatario inadempiente perderà la cauzione versata, salvo il risarcimento del maggior danno ai sensi dell’art. 587 c.p.c.;
    - la proprietà, il possesso ed il godimento del bene saranno a favore ed a carico dell’aggiudicatario dalla data del decreto di trasferimento, che sarà emesso dopo il versamento dell’intero prezzo e delle spese, diritti ed oneri conseguenti al trasferimento.
    Maggiori informazioni potranno richiedersi presso la Cancelleria delle Esecuzioni e lo studio del professionista delegato dott.ssa Irene Maria Fratangelo sito in Campobasso alla Via Verga n.7, tel 0874/414176 cell. 340/5230293.

    Campobasso, 25/09/2007



    IL PROFESSIONISTA DELEGATO
    (DOTT.SSA Irene Maria FRATANGELO)

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