Il sottoscritto avv. Mario Del Greco, professionista delegato per le operazioni di vendita della procedura esecutiva immobiliare n.48/97 R.G.Es., visti gli artt.569 e segg. c.p.c.,
AVVISA
e rende noto che il giorno 16 febbraio 2010, ore 11.30, presso i locali dell’I.V.G. di Campobasso, Via Galanti n.19, si svolgerà dinanzi a sé la vendita senza incanto e, per il caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, che il giorno 26 febbraio 2010, ore 11.30, nei medesimi locali, si svolgerà la vendita con incanto delle seguenti unità immobiliari di seguito descritte:
LOTTO PRIMO: Terreno agricolo sito nel Comune di Vinchiaturo (CB) , in catasto al foglio 8, p.lla 150, seminativo di classe 3, esteso are 15 e ca 60, reddito dominicale € 2,42, reddito agrario € 6,04 e foglio 8, p.lla 188, seminativo arborato di classe 3, esteso are 10 e ca 00, reddito dominicale € 2,07, reddito agrario € 3,87.
PREZZO BASE € 3.000,00 offerta minima in aumento € 60,00.
LOTTO SECONDO: Fabbricato ad uso abitazione, sito nel Comune di Vinchiaturo (CB) alla Contrada Coste n.22, composto da un piano terra e primo, per complessivi 8,5 vani catastali adibiti ad abitazione, oltre due vani adibiti uno a deposito e l’altro a locale artigianale; in catasto urbano al foglio 26, p.lla 338, sub. 2, categoria C/3, classe 2, consistenza 61mq, rendita € 106,67 e foglio 26, p.lla 338, sub. 3, categoria A/3, classe U, consistenza 8,5 vani, rendita € 636,53. Circostante terreno, parte in zona agricola e parte in zona D/2 Artigianale, sito nel Comune di Vinchiaturo (CB) in catasto al foglio 26, p.lla 182, seminativo arborato di classe 2, esteso are 14 e ca 90, reddito dominicale € 4,62, reddito agrario € 6,16; foglio 26, p.lla 186, seminativo arborato di classe 2, esteso are 6 e ca 60, reddito dominicale € 2,05, reddito agrario € 2,73; foglio 26, p.lla 337, seminativo di classe 2, esteso are 69 e ca 20, reddito dominicale € 17,87, reddito agrario € 28,59; foglio 26, p.lla 339, seminativo di classe 2, esteso are 12 e ca 50, reddito dominicale € 3,87, reddito agrario € 5,16; foglio 26, p.lla 340, seminativo di classe 2, esteso are 16 e ca 20, reddito dominicale € 4,18, reddito agrario € 6,69; foglio 26, p.lla 357, seminativo di classe 3, esteso are 12 e ca 80, reddito dominicale € 1,98, reddito agrario € 4,96; foglio 26, p.lla 532, seminativo di classe 2, esteso are 16 e ca 50, reddito dominicale € 4,26, reddito agrario € 6,82;
PREZZO BASE € 388.000,00 offerta minima in aumento € 7.700,00.
LOTTO TERZO: Terreno in zona industriale D/1 sito nel Comune di Vinchiaturo (CB) , in catasto al foglio 30, p.lla 194, pascolo di classe 1, esteso are 47 e ca 40, reddito dominicale € 3,43, reddito agrario € 1,96.
PREZZO BASE € 80.580,00 offerta minima in aumento € 1.600,00
LOTTO QUARTO: Terreno agricolo sito nel Comune di Vinchiaturo (CB) , in catasto al foglio 30, p.lla 205, pascolo di classe 1, esteso are 32 e ca 00, reddito dominicale € 2,31, reddito agrario € 1,32; foglio 30, p.lla 209, pascolo di classe 1, esteso are 23 e ca 10, reddito dominicale € 1,67, reddito agrario € 0,95; foglio 30, p.lla 360, pascolo di classe 1, esteso are 29 e ca 80, reddito dominicale € 2,15, reddito agrario € 1,23;
PREZZO BASE € 42.450,00 offerta minima in aumento € 850,00
LOTTO QUINTO: Terreno agricolo sito nel Comune di Vinchiaturo (CB) , in catasto al foglio 32, p.lla 283, Porzione AA, seminativo di classe 3, esteso are 67 e ca 00, reddito dominicale € 10,38, reddito agrario € 25,95 e foglio 32, p.lla 283, Porzione AB, pascolo arborato di classe 1, esteso are 0,5 e ca 00, reddito dominicale € 0,39, reddito agrario € 0,18.
PREZZO BASE € 18.000,00 offerta minima in aumento € 360,00
Si fa presente che, in ordine al fabbricato di cui al Lotto Secondo il CTU Geom. Oriente ha rilevato che lo stesso, oltre ad avere una destinazione diversa da quella agricola, ha subito un ampliamento, seppur in assenza di concessione edilizia; per sanare le irregolarità urbanistiche occorrerà presentare al Comune di Vinchiaturo una richiesta di Permesso di Costruire in sanatoria, iter comportante una spesa di circa € 18.000,00.
Per quanto detto prima, “il fabbricato non è conforme allo strumento urbanistico in vigore presso il Comune di Vinchiaturo, pertanto non è provvisto del documento di agibilità”.
Si avverte, infine, che al momento il fabbricato risulta occupato ma non esistono contratti registrati di fitto anteriormente alla data del pignoramento.
Con specifico riferimento alla vendita senza incanto informa:
Ciascun offerente, per poter essere ammesso alla vendita senza incanto, dovrà presentare, entro le ore 13 del giorno 15 febbraio 2010, una busta chiusa indirizzata alla Cancelleria Esecuzioni del Tribunale di Campobasso contenente le offerte di acquisto. Sulla busta dovranno essere indicati un nome o una sigla di fantasia che consenta all’offerente di identificare la propria busta in sede di apertura, la data fissata per l’esame delle offerte e il nome del professionista delegato a norma dell’art. 591 c.p.c. Nessun’altra indicazione – né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né altro dovrà essere indicato sulla busta. Le buste, custodite in Cancelleria, saranno consegnate entro le ore 9,30 del giorno indicato per la vendita al professionista delegato.
Si attesta l’indisponibilità della trasmissione delle offerte sia a mezzo telefax che a mezzo posta elettronica.
L’offerta dovrà contenere:
1) per le persone fisiche il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e recapito telefonico dell’offerente, per le società la ragione sociale, partita IVA, domicilio e recapito telefonico;
2) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
3) l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo base come sopra individuato, a pena di esclusione;
4) il termine, che non potrà superare i 90 giorni dall’aggiudicazione, di versamento del saldo del prezzo nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese dovuti in conseguenza del trasferimento; in mancanza dell’indicazione del termine di pagamento o in caso di indicazione di un termine superiore a 90 giorni, si intenderà che l’integrale pagamento del prezzo e degli altri oneri, diritti e spese dovrà essere eseguito entro e non oltre 90 giorni dalla data dell’aggiudicazione. In caso di inottemperanza l’aggiudicazione sarà revocata con la perdita della cauzione versata, salvo il risarcimento del maggior danno ai sensi dell’art. 587 c.p.c.
All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria esecuzioni immobiliari – Procedura esecutiva n. 48/97”, per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione, ed un assegno circolare non trasferibile intestato a “Tribunale di Campobasso – Cancelleria esecuzioni immobiliari – Procedura esecutiva n.48/97”, per un importo pari al 20% del prezzo offerto, a titolo di copertura approssimativa delle spese di vendita e salvo conguaglio da versare in prosieguo; in caso di mancata aggiudicazione entrambi gli assegni saranno immediatamente restituiti dal professionista dopo l’udienza di seguito indicata.
Le buste chiuse saranno aperte il giorno 16 febbraio 2010, ore 11.30, presso i locali dell’IVG come sopra indicati; hanno diritto di partecipare gli offerenti, il creditore procedente, il debitore esecutato, i creditori intervenuti ed i creditori iscritti e non intervenuti. Le offerte di acquisto sono irrevocabili per la durata di 120 giorni dalla loro presentazione, salvo che prima di tale data sia disposta dal professionista la gara tra gli offerenti di cui all’art. 573 c.p.c. ovvero sia ordinato l’incanto. Nel caso di unico offerente, l’offerta dà diritto all’acquisto del bene se superiore al valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5. Se l’offerta è inferiore, il professionista non potrà far luogo alla vendita se vi è il dissenso del creditore procedente ovvero se ritiene vi sia la possibilità di migliore vendita con il sistema dell’incanto. Viceversa, se il creditore procedente non manifesta il suo dissenso, il professionista non ritiene vi sia seria possibilità di miglior vendita con il sistema dell’incanto, e l’offerta pervenuta risulta tempestiva e rituale, se ne darà atto a verbale disponendo senz’altro la vendita in favore dell’unico offerente. Nel caso di più offerte, il bene sarà definitivamente aggiudicato dal professionista delegato a chi avrà effettuato il rilancio più alto, salvo che l’offerta risultante dal rilancio più alto sia di importo pari o inferiore del valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5, nel qual caso si procederà come di seguito. In assenza di rilanci, il professionista delegato dispone la vendita a favore del maggiore offerente, se l’offerta è superiore al valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5. In caso contrario si richiamano le condizioni di cui sopra per l’ipotesi dell’unico offerente. Se la maggiore offerta risulta pervenuta tardivamente o è irrituale sarà considerata come maggiore offerta quella di importo immediatamente inferiore che sia al tempo stesso tempestiva e rituale e così di seguito. Non saranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto sia superiore di un sesto rispetto a quello di aggiudicazione. In ogni caso, subito dopo il compimento delle formalità di esame delle offerte e dell’eventuale gara, il professionista delegato provvederà alla restituzione delle cauzioni e dei fondi spese versati dagli offerenti che non siano risultati aggiudicatari.
Con specifico riferimento alla vendita con incanto informa:
Per la determinazione delle modalità di presentazione delle offerte, dell’ammontare della cauzione e del fondo spese e per la determinazione della misura minima dell’aumento da apportarsi alle offerte si applicano le stesse disposizioni sopra stabilite per la vendita senza incanto. Le domande di partecipazione all’incanto dovranno essere presentate entro le ore 13.00 del giorno 25 febbraio 2010, in busta chiusa indirizzata alla Cancelleria Esecuzioni del Tribunale di Campobasso. Sulla busta dovranno essere indicati un nome o una sigla di fantasia che consenta all’offerente di identificare la propria busta in sede di apertura, la data della vendita e il nome del professionista delegato. Nessuna altra indicazione – né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né altro – dovrà essere indicato sulla busta.
In ogni caso valgono le seguenti condizioni:
- la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, eventuali servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per i vizi o mancanza di qualità né potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere – ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti-, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e non conoscibili, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo;
- l’immobile è venduto franco e libero da iscrizioni ipotecarie e trascrizioni di pignoramenti, la cui cancellazione sarà espressamente ordinata con il decreto di trasferimento e sarà eseguita a cura del professionista delegato e a spese della procedura;
- ogni onere, diritto, tributo e spesa derivanti a qualsiasi titolo dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario, ivi compreso il compenso dovuto al professionista delegato nei limiti prescritti dall’art. 179 bis disp. att. c.p.c.;
- il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese dovranno essere versati nel termine indicato nell’offerta presentata dall’aggiudicatario prima della gara; ove nell’offerta non sia indicato alcun termine, il saldo dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data dell’aggiudicazione nella vendita senza incanto. Nella vendita con incanto il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese dovranno essere versati entro 60 gironi dalla data dell’aggiudicazione. In caso di mancato versamento nei termini, la vendita sarà revocata e l’aggiudicatario inadempiente perderà la cauzione versata, salvo il risarcimento del maggior danno ai sensi dell’art. 587 c.p.c.;
- la domanda in sanatoria per eventuali difformità e/o irregolarità urbanistiche dovrà essere presentata entro 120 giorni dal decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 46 comma 5 DPR 6/6/2001 n. 380 e 40, comma 6, L. 28/02/1985 n.47, a cura e spese dell’aggiudicatario;
- la proprietà, il possesso e il godimento del bene saranno a favore ed a carico dell’aggiudicatario dalla data del decreto di trasferimento, che sarà emesso dopo il versamento dell’intero prezzo e delle spese, diritti ed oneri conseguenti al trasferimento.
La partecipazione alle vendite presuppone la conoscenza integrale della relazione di stima in atti e consultabile sul sito www.ivgmolise.it.
Maggiori informazioni potranno richiedersi presso la Cancelleria delle Esecuzioni, L’Istituto Vendite Giudiziarie con sede in Campobasso alla Via Galanti n.19 (tel. 0874/416150) e lo studio del professionista delegato avv. Mario Del Greco sito in Busso (CB) alla Piazza Nicola Santangelo n.38 (tel. 0874/447467).
Busso (CB) lì 30 ottobre 2009
IL PROFESSIONISTA DELEGATO
avv. Mario Del Greco